Il 18 Dicembre al Politeama Vinelli il secondo appuntamento con gli Strimpellando Muoio : Mi è incantato il disco…

Fra la seconda metà degli anni ’50 e la prima degli anni ’60 in Italia è boom !!! Anche per la canzone italiana. Ancora oggi ascoltare quelle canzoni induce l’euforia e la nostalgia di una tanto decantata rinascita economica e culturale. Euforia e nostalgia per negare : tristezza, paura, miseria, solitudine. Da più di 50 anni, il disco sembra incantato sempre sulle stesse canzoni, che oggi, come allora, continuano a farci “credere” di essere felici.

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gli Strimpellando Muoio continuano la loro ricerca nell’ambito del teatro canzone che già con “Serata a 78 giri “ li aveva visti delineare uno stile molto particolare . Scelta un’ epoca , che per il primo spettacolo sono stati gli anni ‘30 e ’40 , mentre per questo secondo sono gli anni a cavallo fra i ’50 e i ’60 , si affida a canzoni famose, intrecciate a musiche originali da esse ispirate, il compito di creare le atmosfere giuste per la narrazione di storie che raccontano quell’epoca stessa, attraverso i sogni e le amarezze, le bugie e le rabbie, le euforie e i dispiaceri, gli eventi che hanno segnato la Storia e l’anonima solitudine in cui spesso si consumano, in ogni epoca, le vite della povera gente. In “ Mi si è incantato il disco…” si ascolta “ Nel blu dipinto di blu “ mentre parte una crociera che non si sa se sarà da sogno o da incubo e molte cose esplose con il boom di quegli anni sono stati sogni rivelatosi incubi, in “ Mi si è incantato il disco…” si ascolta “Brigitte Bardot” mentre un giovane operaio perde la mano in un ingranaggio, si ascolta “Guarda che luna” mentre ammazzano un negro che parla di giustizia e di uguaglianza , si ascolta “ Guarda come dondolo” mentre si toglie a dei bambini la loro innocenza e così via…La drammaturgia è tutta concentrata su tre elementi fondanti : la musica suonata dal vivo , la parola che racconta e l’oggetto che simbolizza e allude , oggetto teatrale , come il fantoccio, la maschera , il dettaglio di costume .

Scritto da: Francesco Greco
Adriano Calzolaio : voce narrante
Gianfranco Galetta : batteria
Francesco Greco : tastiere, cori
Sergio Toraldo : basso
Domenico Carbotti : chitarra
Francesca Galetta : flauto

Evento prodotto da altramusicalive & rumore dal basso

L’appuntamento è per Domenioca 18 Dicembre 2016 al Politeama Vinelli – Talsano in Via Piranesi
Sipario ore 19.00
Ingresso ticket 5 €

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